LE CELLULE
STAMINALI NEL TRATTAMENTO DELLE MIELOLESIONI
Realtà e
prospettive in un Convegno Internazionale
Ogni anno in Italia si registrano circa 1.500 nuovi casi
di lesione del midollo spinale di tipo traumatico, che vanno ad
aggiungersi ai 30.000 già esistenti.
I quadri clinici che ne conseguono costituiscono condizioni
umane devastanti per le quali, a tutt'oggi, la ricerca non ha
sviluppato proposte terapiche significative, conducendo a
trattamenti farmacologici/riabilitativi purtroppo non
risolutivi.
La rigenerazione rimane l'unica speranza per il recupero
funzionale dal danno al midollo spinale che, in quanto organo
segmentario e di conduzione, è più frequentemente causa di
disabilità grave e permanente, in particolare nei membri
giovani, quindi produttivi, della società, dato l'alto numero di
incidenti che ogni giorno riempiono le pagine di cronaca di
telegiornali e carta stampata.
Gli stessi giovani la cui qualità di vita drasticamente si
abbassa per una sintomatologia non esclusivamente legata alla
deambulazione.
Le possibili complicanze, infatti, possono essere di natura
genito-urinaria, intestinale, neurovegetativa, da ipertono,
sensitiva e della percezione corporea, respiratoria e, non
ultima, psicologica.
Numerosi esperimenti di trapianto di midollo spinale fetale,
condotti in modelli animali e miranti a riempire la cavità
post-traumatica tramite un ponte di superamento della zona
lesionata, hanno mostrato che le cellule staminali embrionali
crescevano e si fondevano in modo ottimale con il midollo
dell'ospite, per quanto la loro differenziazione dipendesse
dall'intervallo temporale tra l'avvenuta lesione e il trapianto.
Per contro, l'uso di queste cellule solleva questioni
etiche e difficoltà pratiche di reperibilità, sopravvivenza,
crescita, capacità migratoria, differenziamento.
Il Futuro valuterà se il tessuto così riparato fornirà, poi, un
substrato sufficientemente atto a sostenere la rigenerazione
spinale attraverso il sito di lesione.
È per questa ragione che la Fondazione Montecatone Onlus
e il Montecatone Rehabilitation Institute, con
il contributo economico della SACMI di IMOLA,
hanno voluto organizzare un Convegno sull'argomento,
nell'intento di fare il punto sullo "stato dell'arte " di un
argomento così complesso e delicato, del quale, tutti i giorni,
veniamo più o meno correttamente informati dai Media.
Il prossimo 24 giugno, a partire dalle 8.45,
presso la sede SACMI di Imola, alcuni dei maggiori esperti di
livello internazionale - tra cui Angelo Vescovi,
Alfredo Gorio, Michal Schwartz,
Susanne Hermanns - impegnati nello studio
scientifico delle patologie di tipo acuto e cronico del sistema
nervoso centrale, segnatamente al midollo spinale, in
un'occasione di rara preziosità, siederanno al medesimo tavolo
rivolgendosi ad operatori sanitari e a persone con lesione
midollare.
"Tra le patologie che potrebbero essere in un (si spera)
prossimo futuro aggredite e risolte utilizzando le cellule
staminali neurali umane vanno sicuramente citate la sclerosi
multipla e i danni spinali da trauma", ha affermato in una
breve dichiarazione il Prof. Vescovi,
Co-Direttore dell'Istituto per la Ricerca sulle Cellule
Staminali DIBIT Ospedale San Raffaele - Milano, e Professore di
Biologia Cellulare del Dipartimento di Scienze Biologiche e
Biotecnologia - Università degli Studi di Milano Bicocca.
"Recentemente il nostro laboratorio è riuscito, tramite
trapianto di cellule staminali neurali, a curare animali affetti
da una patologia simile alla sclerosi multipla umana dimostrando
che le cellule trapiantate si andavano ad integrare nel tessuto
dell'ospite.
Ci siamo, inoltre, occupati dei danni post-traumatici del
midollo spinale che si annoverano tra le patologie neurologiche
più devastanti nella specie umana.
L'incapacità delle cellule danneggiate a rigenerare ha spinto i
ricercatori del nostro gruppo ad individuare terapie sostitutive
in cui si ipotizza il trapianto di cellule da donatore, al fine
di ricostruire anche solo parzialmente i circuiti danneggiati e
ripristinare parte della funzione neurologica".
Per l'evento sono stati richiesti i Patrocini di Regione Emilia
Romagna, Comune di Imola, Università degli Studi di Bologna,
Società Medica Italiana di Paraplegia, Società Italiana di
Medicina Fisica e Riabilitazione.
Il Convegno è rivolto agli operatori sanitari che si occupano di
trattamento e riabilitazione delle mielolesioni, nonché alle
persone stesse con lesione midollare, e rappresenta un'occasione
tanto preziosa quanto rara per poter riunire intorno allo stesso
tavolo alcuni dei maggiori esperti di livello internazionale che
lavorano su questo tema.
SEDE DEL CONVEGNO
Sala Congressi SACMI IMOLA
Via Selice Provinciale,17/A
Imola (BO)
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
La partecipazione al Convegno è gratuita ed a numero chiuso.
Saranno accettate le prime 230 iscrizioni
INFO
Montecatone Rehabilitation Institute SpA
Ufficio Stampa - Selena Venturoli
Cell. 335 7797439
Tel. 051 6486365
Fax 051 6565061