ENFISEMA
L'enfisema
è un aumento del contenuto d'aria del polmone per la rottura
irreversibile dei setti tra gli alveoli polmonari e causa di una
progressiva insufficienza respiratoria. Radiologicamente è percepibile
con l'aumento della trasparenza polmonare e direttamente espandendo il
torace, negli stadi avanzati. Le forme di enfisema variano dalla
singola bolla (fino a 15-20 cm di diametro) a quello con alterazioni
di piccole dimensioni o diffuso a tutto il polmone. La dispnea
(difficoltà a respirare) è il sintomo tipico e con l'aggravarsi della
malattia si rende indispensabile l'uso dell'ossigeno. L'intervento
chirurgico è limitato a pochi casi, soprattutto quelli con grande
bolla singola. Dal 1996 è praticata una tecnica di asportazione delle
parti malate anche in enfisemi diffusi. Una delle cause principali di
enfisema è il fumo.
Enfisema e fumo
- I grandi fumatori arrivano nell'arco di 20-40 anni a sviluppare
forme più o meno gravi di enfisema. La malattia normalmente si rileva
in forma più o meno improvvisa, poiché il fumatore conserva una
discreta capacità polmonare anche quando i danni sono avanzati. Dalla
comparsa della sintomatologia più evidente la speranza di vita del
paziente non va oltre il decennio, nel caso non cessi o moderi
drasticamente il vizio del fumo. Terapie di supporto (cortisonici)
possono innescare altre patologie e possono indurre nel paziente la
falsa speranza che la malattia sia curabile o addirittura reversibile
farmacologicamente, annullando ogni tentativo per smettere di fumare.
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