24/12/2003
Disabili: approvata la "Legge Stanca" per l'accessibilità alle nuove
tecnologie
Secondo il Ministro "così il divario digitale si trasformerà in una
opportunità consentendo l’inclusione per i disabili". Tutto questo proprio
mentre si sta concludendo "l'Anno Europeo del Disabile"
Il Parlamento ha
definitivamente approvato all'unanimità la "Legge Stanca", che
consente ai disabili l'accessibilità alle nuove tecnologie digitali ed
informatiche, Internet compreso, superando l’attuale divario digitale.
Dopo la Camera anche al Senato, infatti, le forze politiche hanno espresso
pieno consenso al provvedimento che pone l'Italia al primo posto in Europa
su questo fronte, con la normativa più completa, proprio mentre si
sta concludendo "l'Anno Europeo del Disabile".
Il voto è stato espresso dalla Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni
di palazzo Madama, in sede legislativa.
"Quella appena approvata è una legge di grande civiltà e il pieno consenso
che si è realizzato su di essa onora il Parlamento", ha detto Lucio
Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.
Il ministro ha sottolineato come questo provvedimento, che riunisce in un
disegno di legge governativo diverse proposte di legge parlamentari,
"consentirà di abbattere le barriere digitali e creare invece rilevanti
opportunità per consentire agli oltre 3 milioni di disabili italiani
di poter studiare, lavorare e partecipare attivamente alla vita sociale,
senza esclusioni".
A tale proposito, il ministro in particolare ha posto in evidenza a tale
proposito che "il non riconoscere questa forte esigenza di totale
inclusione può causare tre ordini di deficit: economico, in quanto non
impiegare le risorse disponibili comporta una perdita onerosa; sociale,
perché non integrare qualsiasi categoria crea emarginazione; democratico,
perché non permettere la partecipazione significa negare la piena
cittadinanza".
Il provvedimento appena approvato, nelle scorse settimane, in occasione di
un recente vertice sulla disabilità, a Washington, tra il Governo Usa e
quello UE, è stato indicato come un modello di legge da prendere ad
esempio.