PIEDE D'ATLETA
Il piede d'atleta è una patologia causata da un fungo (Tinea
pedis), frequente soprattutto d'estate quando il caldo favorisce
la macerazione della pelle, rendendola indifesa agli attacchi. Si
manifesta con desquamazione della pelle fra le dita dei piedi (in
genere fra terzo e quarto dito o fra quarto e quinto dito);
successivamente la pelle diventa biancastra, umida e possono comparire
delle vescicole.
L'infezione causa prurito (inizialmente può essere asintomatica;
nell'immagine un caso evidentemente trascurato) e difficoltà a calzare
le scarpe e può estendersi alle unghie che appaiono ispessite e
contornate. Il contagio avviene per contatto con il terreno
(tipicamente in piscina o in luoghi umidi) o con altre persone. La
terapia prevede l'uso di creme antifungine, ma più efficace è un
intervento sistemico che provoca la guarigione nella maggior parte dei
casi con un trattamento di 7-10 gg. La terapia sistemica (i livelli
ematici dei principi attivi restano elevati anche dopo la sospensione)
evita il prolungamento delle cure necessario con i rimedi topici. La
prevenzione è fondamentale: piedi freschi e asciutti, scarpe che
permettano una traspirazione, calze di cotone (che possono essere
lavate ad alte temperature eliminando i germi), l'uso di ciabatte e di
asciugamani personali in piscina.

|