n

Associazione Sergio Maiorano onlus

Via Vigna del Piano, 17 - 00060 - Riano (RM)

Telefono: 06/9081091- Cell 347 5759344
Fax: 06/9081091
E mail: associazionesergiomaioranoonlus

Codice fiscale: 97183430582

 

Rassegna stampa


Cronaca Area Sabina 14 luglio 2004

Montelibretti. a Selva Grande 22 ettari di terreno per la "cittadella"

DISABILI, LA TERAPIA DEL VOLO

Solidarietà dalla Cooperativa sociale: si pensa pure ad una fattoria

 

In un posto paradisiaco e fuori dal tempo, sorgerà un'oasi dedicata al benessere e all'integrazione delle persone disabili.

Nel comune di Montelibretti in località Selva Grande, 22 ettari di terreno saranno utilizzati per far sorgere la "Cittadella della solidarietà".

La Cooperativa sociale Selva Grande, che dal 1997 opera sul territorio, sta mettendo su una serie di strutture in cui i disabili verranno stimolati a sviluppare le proprie attitudini.

Il posto, in cui già esiste una pista di volo inutilizzata, verrà tra breve tempo adeguato per far volare chi è meno fortunato di noi, cercando di suscitarne forti stimoli ed emozioni.

"Noi cerchiamo di creare opportunità per integrare e stimolare i ragazzi disabili ed emarginati, in qualsiasi modo- dichiara Ugo Giuliani, presidente della Cooperativa-

la Cooperativa sociale è nata da genitori di ragazzi disabili e volontari che l'hanno costituita con la finalità di creare opportunità di lavoro, con la creazione di attività economiche prettamente agricole, di trasformazione, produzione ed allevamento, con metodo biologico. La nostra aspirazione è che i ragazzi si realizzino con un lavoro che a loro piace. Cerchiamo di fargli fare cose che rientrano nelle loro attitudini.

Per ogni profilo, un lavoro consono. Per il momento la nostra attività più sviluppata è l'ippoterapia, di cui si occupa un'insegnante molto preparata. Questi ragazzi hanno bisogno di provare emozioni, di essere scossi, per dare risposte, bisogna cercare quello che hanno nascosto dentro.

Ora speriamo che anche il volo sia d'aiuto. A settembre, inoltre, ci sarà la festa di campagna alla quale chiunque è invitato. Questo posto sarà un'oasi, per gli amanti della vita all'aria aperta.

Io mi occupo di questa attività perché, avendo un figlio disabile, sono coinvolto in prima persona da questa problematica.

Questi ragazzi - continua - hanno molto da offrire, bi­sogna solo trovare la via d'ac­cesso. Il nostro sogno è quello di creare una cittadella del­la solidarietà, in cui offrire a tutti la possibilità di passare un giorno fuori dal Comune. Vorremmo - conclude Giuliani - creare una grande fatto­ria con un mulino e vendere prodotti biologici, in cui ogni ragazzo abbia una mansione che gli è consona, che lo sti­moli e che lo tiri fuori dall'emarginazione in cui si trova. In questo modo abbiamo cercato di rispondere ad un'esigenza della società, creare uno spazio per l'espressione ed il lavoro di questi giovani. Credo che con l'aiuto e la sensibilizzazione delle persone, tutto questo sia possibile".

 

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 17 febbraio 2005