|
 |
|
n |
|
Associazione
Sergio Maiorano onlus |
|
Via Vigna del
Piano, 17 - 00060 - Riano (RM)
Telefono:
06/9081091- Cell 347 5759344
Fax:
06/9081091
E mail:
associazionesergiomaioranoonlus
Codice
fiscale: 97183430582 |
|
Rassegna Stampa
PARALIMPIADI INVERNALI, ECCO LA
NOSTRA PORTABANDIERA!
La scelta del Comitato Paralimpico cade su Melania Corradini
 |
Sono tutte e due molto giovani, bella
presenza, promesse dello sport, cariche di aspettative.
Sono le portabandiera della nazionale italiana a Torino 2006,
Carolina Kostner e
Melania Corradini.
Infatti a
pochi giorni dalla presentazione di Carolina come portabandiera è
giunta la consacrazione anche per Melania: sarà lei il 10
marzo, alla cerimonia di apertura dei Giochi, a rappresentare la
squadra.
Questo il suo commento, appresa la notizia: "Non me l'apettavo
proprio, c'erano altri atleti, soprattutto tra coloro che hanno
vinto medaglie a Salt Lake, che pensavo se lo meritassero più di me.
Sono ancora incredula. Quest'anno è stato ricco di emozioni, prima
sono entrata a far parte del Team Visa dove posso lavorare e
divertirmi con Deborah Compagnoni e con gli altri ragazzi del Team
(Peter Fill, Cristina Kelder e Marta Capurso) e adesso questa
fantastica notizia. E' bello che si dia spazio a noi giovani
atlete... sono stata contentissima quando ho saputo che Carolina sarà
Portabandiera Olimpica e di poter ora condividere questa esperienza
con lei".
Messaggio corrisposto anche dalla Kostner, che dice: "Non ho
ancora avuto modo di conoscerla ma so che Melania è una ragazza
eccezionale, di grande talento sportivo e che farà grandi cose sulle
nevi del Piemonte". |
| |
Una scelta,
quella del Coni, che vuole essere un messaggio di coraggio per i
giovani. E che non ha lasciato tutti contenti, in realtà, anche perchè
è la prima volta che a rappresentare l'intero movimento si propongono dei
giovani dibuttanti. Vi ricordate Atene 2004? Alfiere fu il ginnasta Yuri
Chechi, classe 1969, per dire.
Ma cerchiamo di capirne le motivazioni, con le parole di Luca Pancalli,
Presidente CIP e vice Presidente CONI: "Abbiamo scelto Melania perchè
una Paralimpiade è il miglior messaggio promozionale per l'intera realtà
delle persone disabili. Melania è gioventù, entusiasmo, desiderio di
vivere, determinazione ed esempio concreto per le centinaia di suoi
coetanei che, sulla sua scia, desidereranno provare la pratica sportiva.
Sarà il simbolo di un agonismo conquistato e del futuro costruito in anni
di sacrifici e di passione autentica per lo sport".
La scelta sicuramente si inserisce nel tentativo di
rovesciare una tendenza, che vede il movimento sport disabili avere
molti atleti affermati, ma pochi giovani praticanti, come ci rivelava
lo stesso Pancalli nell'intervista che ci ha concesso dopo Atene
2004.
E poi Melania è giovane sì, ma non certo l'ultima
arrivata: infatti la ragazza di Cles, in provincia di Trento, è già
protagonista assoluta sui campi di gara.
Nel 2004 ha sfiorato il podio nei Campionati del Mondo di Wildschonau
(Aut) sia nel super G (quarto posto) che in discesa e slalom (quinta
piazza in entrambi i casi). Meglio è andata quest'anno in Coppa del Mondo,
dove nella tappa di Kloster (Svi) la Corradini ha vinto sia il superG che
la libera, piazzandosi al secondo posto nello slalom. Altri due
piazzamenti d'argento sono poi arrivati a Prutz (Aut) nel superG e nella
libera del Sestriere, nella pista dove si correrà proprio la prova
Paralimpica.
E se tanto mi dà tanto non la vedremo solo come portabandiera...
Incrociamo le dita!
DIVERSAMENTE SPORTIVI”, E LEGGERI COME UNA LIBELLULA
Testimonial famosi, gare e altro, con un occhio a Torino 2006
Lo sport disabili nazionale si trasferisce in
Trentino.
Non è un'affermazione da spendersi facilmente, ma in questo caso è lecito
farlo.
Perchè a Baselga di Piné (TN) per il 10 e 11 settembre hanno fatto
le cose in grande, coinvolgendo atleti importanti di tante discipline.
Qualche esempio? Le paralimpioniche Paola Fantato e Sandra
Truccolo,
la sciatrice Melania Corradini, testimonial delle Paralimpiadi
di Torino 2006.
E la sera di sabato concerto di Annalisa Minetti.
Come la libellula del logo della manifestazione, non a caso gli
esempi citati sono tutti al femminile, per dimostrare lo stile di
integrazione del movimento sport disabili. Altra vip donna presente sarà
la presidente del Toroc, Tiziana Nasi. Perchè l'iniziativa, dal titolo
evocativo "Diversamente sportivi", si collega idealmente con il più
importante appuntamento della stagione, le paralimpiadi ospitate
dall'Italia, a Torino, che saranno adeguatamente presentate nel corso
della due giorni.
L'evento è organizzato a Baselga di Piné, accogliente
località dell’omonimo altopiano, particolarmente conosciuta per i suoi due
laghi, e per le splendide montagne circostanti.
Un’occasione per avvicinare alcune discipline sportive quali il tennis
tavolo, tiro con l’arco, basket in carrozzina, ciclismo, scherma, canoa
kayak. Per farlo sono stati coinvolti molti atleti e allenatori, che
racconteranno le loro esperienze, approfondendo anche tutti gli argomenti
legati alla pratica dell’attività agonistica, e rendendosi disponibili al
confronto con le persone presenti.
Anche dirigenti ed esponenti politici saranno a Baselga di Pinè, per
presentare il punto di vista più "governativo" dello sport, le linee di
sviluppo e le ultime novità legislative.
Scorrendo il programma di "Diversamente sportivi"
risaltano poi alcune attrazioni. Ad esempio la
sfida di dragon boat per ipovedenti sul Lago di Serraia, oppure le
partite dimostrative di Ice Sledge Hockey con la squadra nazionale, di
tennis tavolo, di scherma, di basket in carrozzina, di tiro con l’arco per
finire con una maratonina non competitiva in handbike e bicicletta lungo
il lago Serraia.
Saranno poi presenti alcuni fra i più conosciuti atleti azzurri come la
sciatrice Melania Corradini, testimonial delle Paraolimpiadi di Torino
2006, lo schermista Soriano Ceccanti che vanta per quattro partecipazioni
alle paraolimpiadi, il polivalente Gianfranco Corradini protagonista di
importanti imprese alpinistiche per le quali è stato realizzato pure un
filmato presentato ad un’edizione del Filmfestival della Montagna Città di
Trento, quindi le campionessa paraolimpiche di tiro con l’arco Sandra
Truccolo e Paola Fantato.
Fra le attività di contorno della manifestazione un
mercatino dei prodotti locali in riva la Lago di Serraia, una mostra di
pittura "Disabilità: forza e stordimento - Opere di Clara Lunardelli"
e il concerto di Annalisa Minetti, con ingresso gratuito su
prenotazione che chiuderà la prima giornata di lavoro al Centro Congressi
Piné 1000.
Inoltre verrà presentato e distribuito "Pinè senza barriere", il
libro frutto del lavoro dell'associazione Handicrea, che ha catalogato uno
per uno tutti gli alberghi dell'Altopiano di Pinè e della Valle di Cembra,
verificandone accessibilità e attenzioni ai disabili.
Dicono gli organizzatori di questa prima edizione del
"Diversamente sportivi": “Siamo certi che la libellula con una
antennina rotta che abbiamo scelto quale logo della manifestazione
volerà alta e ripeterà i suoi voli anche nei prossimi anni”. E’ un
augurio che ci sentiamo di condividere. Lo sport disabili ha bisogno anche
di queste occasioni per uscire dal suo recinto.
|