|
 |
|
n |
|
Associazione
Sergio Maiorano onlus |
|
Via Vigna del
Piano, 17 - 00060 - Riano (RM)
Telefono:
06/9081091- Cell 347 5759344
Fax:
06/9081091
E mail:
associazionesergiomaioranoonlus
Codice
fiscale: 97183430582 |
|
Rassegna Stampa
Febbraio 2006
SOS DAL VOLONTARIATO: GIOVANI, FATEVI SOTTO!
Servono forze fresche, e il Ministero lancia l’appello
È sempre più laico, non seduce i giovani, attira soprattutto donne.
Il volontariato italiano oggi si presenta così: meno confessionale
che nel passato, ormai stabilmente impresa di grandi dimensioni,
sospeso fra voglia di crescita e crisi di adesioni.
Perchè se il mondo organizzato della solidarietà coinvolge sempre più
persone (1milione ogni anno), se le associazioni crescono a vista
d'occhio, il vero problema è un altro: la mancanza di turn-over.
I giovani non trovano ragioni sufficienti per dedicarsi ad opere di
solidarietà, tanto che nelle organizzazioni gli under 30
rappresentano solo l'8,3%.
Manca la promozione e l'incentivazione del volontariato nelle giovani
generazioni; manca la capacità di sensibilizzare alla cultura della
solidarietà anche al di fuori dei canali tradizionali. Nasce allora il
progetto "Giovani&volontariato", che cerca di colmare
questa lacuna. Attivato in via sperimentale dalla Divisione III
(volontariato) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e
dall'Osservatorio Nazionale per il Volontariato, il progetto vuole creare
le condizioni per un'esperienza di cittadinanza attiva e responsabile.
Come trovare un modo affascinante di proporre il volontariato? Rendendo
il giovane protagonista del proprio territorio, dandogli
in mano gli strumenti analizzare e rispondere ai problemi reali. Il
progetto realizzerà una rete di attività per creare nuove esperienze in
grado di rispondere ai bisogni e alle aspettative dei giovani, promuovendo
attività di socializzazione, di collaborazione e di crescita. Educandolo,
insomma, all'impegno e alla responsabilità, sensibilizzandolo alle
tematiche sociali.
E poichè i tradizionali metodi dell'educazione formale si sono rivelati
fino ad ora poco efficienti, i giovani verranno coinvolti in esperienze
concrete, in servizi attivi all'interno del territorio, grazie ad una
stretta connessione che dovrà crearsi tra associazioni di volontariato,
scuola e realtà locale.
Verranno soprattutto ascoltati, per conoscere i loro punti di vista, le
loro sensibilità. Perchè il volontariato coinvolge tutti, non tanto nel
ruolo di promotori, ma il più delle volte in quello di fruitori. E
dopotutto è una questione di cultura, che va creata fin
da piccoli.
A "DIVERSAMENTE RADIO"
I DEEJAYS SONO SPECIALI
L’esperimento, a metà strada tra
intrattenimento e integrazione, è partito a dicembre
La voce della radio per dare voce ai disabili e alle
loro esperienze quotidiane.
E' lo scopo di "Diversamente radio", programma partito a
dicembre sulle frequenze di "Radio Città Pescara".
Nato da un'idea dell'associazione culturale "Liberi media"
e approvato dalla Circoscrizione 2 Porta Nuova della
città abruzzese, il programma si propone come spazio di cui i
disabili non saranno solo il target di riferimento, ma
anche i conduttori. Seguiti dalla giornalista Lisa De Leonardis e
dallo psicologo Massimiliano Barattucci, gli aspiranti speaker si
inoltreranno in un laboratorio strutturato in quattro incontri, di cui i
primi due saranno destinati alla formazione di un comitato di redazione e
all'apprendimento delle "tecniche del mestiere", mentre i successivi
vedranno i protagonisti cimenatrsi nel ruolo di deejays.
"Diversamente radio" si propone con l'obiettivo di contribuire al
superamento delle barriere che quotidianamente si pongono tra i disabili e
i normodotati.
La scelta della radio per l'ottenimento di questo risultato è dovuta ad
una caratteristica di questo medium: la possibilità di arrivare ad una
vasta audience tempestivamente, superando anche gli ostacoli che
altrimenti renderebbero difficoltoso un rapporto di comunicazione.
La radio, inoltre, contribuisce alla creazione di una piccola
collettività, di un "gruppo di ascolto" di cui può diventare riferimento;
in tal senso, "Diversamente radio" diventa per i disabili uno strumento di
condivisione di esperienze e peculiarità, svolgendo così appieno le
funzioni di integrazione e formazione richieste ai media.
Dal punto di vista pratico, l'iniziativa avrà l'apetto di un
magazine-contenitore, in cui i conduttori-disabili
accompagneranno gli ascoltatori in un percorso tra ultime
innovazioni tecnologiche, integrazione scolastica, mobilità, solidarietà,
inserimento lavorativo e servizi presenti sul territorio.
Per le persone coinvolte sarà un'occasione informativa oltre che
formativa, ma anche uno spazio per riflettere su un nuovo approccio alle
politiche sociali attraverso l'impiego sapiente dei media. Per questo
motivo il progetto, primo nel suo genere a Pescara e in Abruzzo, si
prefigge anche di essere l'apripista di una serie di iniziative
permanenti volte all'emersione sociale.
A tal riguardo viene in aiuto la congiunzione tra radio e internet:
infatti "Radio Città Pescara", che fa capo al gruppo nazionale di "Radio
Popolare", trasmetterà suol suo sito le puntate di "Diversamente
radio".
Appuntamento quindi al 10 dicembre, con la prima tappa di questa nuova
esperienza.
|