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Insegnare giocando, e
imparare divertendosi. Quale strumento è migliore del gioco per
insegnare qualcosa ai bambini?
Ma ora non si tratta di
insegnar loro la storia o la geografia, le nozioni o la cultura
più tradizionale: bisogna abituarli ad un nuovo tipo di cultura,
quella che scende in campo non solo a scuola, ma anche a casa e al
parco giochi, in ogni momento della giornata; una cultura che deve
formarsi adesso e che li accompagni per tutta la vita.
E' importante
avvicinare i piccoli al mondo della diversità, così lontana da
loro perché così poco conosciuta e troppo spesso vista con timore
anche dagli adulti.
LA DISABILITA' AVVICINATA CON
LA FIABA

La disabilità è ben
presente nella nostra società, tanto da coinvolgere il 15% delle
famiglie italiane, costrette a traumatiche e sostanziali
variazioni nello stile di vita; ma la disabilità è anche ricchezza
ed è questo che si deve mostrare ai piccoli: insegnare la
diversità spiegandone le potenzialità.
Nasce così l'idea di
creare una fiaba, che da sempre offre all'immaginazione nuove
dimensioni e possibilità ed è la forma migliore per suggerire al
bambino che le difficoltà che ognuno di noi incontra nella vita
possono essere affrontate. Inoltre nelle fiabe si incontra spesso
il tema della diversità: ci sono storie nelle quali si incontrano
personaggi molto piccoli, come Pollicino, oppure sciocchi e
incapaci e per questo derisi o ignorati; a volte si incontrano
principesse che non sanno parlare, o eroi mostruosi: solo alla
fine, dopo numerosi prove, il protagonista viene riconosciuto e
premiato. Continuando su questa strada, anche nella letteratura
contemporanea molti scrittori utilizzano i loro racconti per
aiutare i bambini a comprendere meglio gli altri e il mondo della
diversità.
IL PROGETTO SCUOLABILE

Ecco allora ScuolABILE,
il primo progetto completo che vuole coinvolgere i bambini delle
scuole elementari, gli insegnanti e i genitori attraverso una
campagna di sensibilizzazione su misura, realizzata con la
collaborazione di uno psicologo e di uno scrittore professionista
e con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Padova.
E' stata ideata una
storia/gioco, "La foresta furbastra, un gioco diverso", un vero e
proprio videogioco interattivo e accattivante nell'ambito del
quale i bambini si confrontano in modo divertente ed educativo con
situazioni che non appartengono alla loro quotidianità.
E non solo: schede
esplicative e carte da gioco didattiche consentiranno agli
insegnanti e ai genitori di proseguire e arricchire con fantasia
il percorso educativo.
Si desidera
ringraziare gli sponsor dell'iniziativa:
PER IL COMUNE DI PADOVA:







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