TENDINITE

Con il termine tendinite si intende definire l'infiammazione di un tendine.
I tendini sono formazioni anatomiche che rappresentano la struttura di trasmissione della forza dai muscoli alle ossa. Sono appunto interposti tra ossa e muscoli, attraverso la giunzione osteotendinea (entesi) e la giunzione muscolo-tendinea. Sono strutture molto robuste, in grado di resistere a grandi forze. Tuttavia a partire dai 30 anni di vita i tendini cominciano a perdere elasticità, a causa di alterazioni degenerative, divenendo così più vulnerabili; tale processo può essere rallentato grazie ad un esercizio fisico regolare e corretto.
La tendinite, ma più in generale le lesioni tendinee, si distinguono in:
- Atraumatiche
- Traumatiche
Le lesioni tendinee atraumatiche, meno frequenti, possono essere causate da patologie di natura dismetabolica, (cioè caratterizzate da un alterato metabolismo), come l'insufficienza renale cronica, la gotta o il diabete; oppure da patologia infiammatorie croniche come l'artrite reumtoide o il lupus eritematoso sistemico.
Le lesioni tendinee traumatiche si distinguono in:
Rotture
- complete (3° grado)
- parziali (1° e 2° grado)
Sindromi da sovraccarico
- tendiniti
- tenosinoviti (o tenovaginiti)
- tenoperiostiti (o tendinopatie inserzionali, cioè infiammazioni della giunzione tra il tendine e l'osso)
- tendinosi (infiammazione cronica e degenerazione del tendine).

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 maggio 2005