TRAUMI DA SPORT
![]()
Lo sportivo,
per la ripetitività del gesto atletico, sia in allenamento che in gara,
sottopone a sollecitazione le proprie strutture osteomuscolari esponendosi al
rischio di produrre nel tempo patologie da sovraccarico funzionale.
Per meglio comprendere il lavoro articolare di uno sportivo professionista,
basti pensare che un nuotatore di elevato livello di qualificazione, durante
una stagione agonistica di 10 mesi, tra allenamenti e gare esegue con l’arto
superiore 1.000.000 di bracciate, con tutte le implicazioni che ciò può
comportare sulle spalle.
Oltre a
questo rischio l’atleta, soprattutto se inesperto o poco allenato, può
eseguire il gesto atletico scorrettamente od in condizioni non ottimali
creando i presupposti per danneggiare il proprio organismo.
Le lesioni acute invece riconoscono un momento meccanico preciso (cadute o
colpi diretti) che produce lesioni immediate dolorose e che impone la
sospensione dell’attività.
Le lesioni possono quindi essere di due tipi:
|
|
da
sovraccarico funzionale |
|
|
traumatiche |
Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 maggio 2005